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IO SOCIALE
La denominazione IO SOCIALE vuol sottolineare il valore generale da attribuire ad un’iniziativa che ha per scopo il contrasto all’uso della droga. La droga rappresenta ormai da troppo tempo uno dei peggiori flagelli della civiltà, specialmente per le dimensioni che ha raggiunto. Ogni nazione del mondo ormai si confronta con la dannosità sociale del fenomeno e anche l’Italia combatte la sua guerra alla droga; ma neanche il nostro paese sembra essersi distinto nei metodi e nei risultati.
Vuoi per un malinteso senso della salvaguardia dei diritti individuali, vuoi per una contraddizione schizofrenica che stabilisce essere illecito lo spaccio ma non l’utilizzo della droga, l’Italia più di altre nazioni si presenta in battaglia bardata in modo improbabile.
Elmo d’acciaio e spada di plastica, scudo di cartone e guanti di ferro. Così conciati pensiamo forse che il nemico possa morire per il troppo ridere?
Si tratta di considerare la faccenda per quello che è, al punto da stabilire se la droga rappresenti per la società un pericolo sufficientemente grave e, senza fraintendimenti, se ciò giustifichi le azioni più determinate per estirparla. Si tratta cioè di capire una volta per tutte che lo sforzo coordinato di più volontà può essere infinitamente più efficace della semplice buona volontà dei singoli. Si tratta in definitiva di una possibilità che noi tutti, in quanto membri della società, non ci possiamo permettere di trascurare.
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