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L'Azione Facendo riferimento ai principi e concetti suesposti viene di seguito sviluppata una linea di azione tesa a trasferire sul piano sociale la conoscenza, condivisione e realizzazione dei valori che conseguono dai principi e dalle riflessioni presentate in questo sito. Punto focale dell’azione è l’applicazione di un sistema sanzionatorio sostenibile e teso al recupero sociale (vedi “il Progetto di Legge”) per la detenzione e l’uso di droga sancendo la responsabilità del singolo individuo che la assume. Si chiede inoltre la definitiva eliminazione della distinzione fra droghe leggere e pesanti.
La droga è droga.
Nell’adolescenza il giovane, che tende a sentirsi immortale, è normalmente poco sensibile ai danni che azioni rischiose possono arrecare a se stesso, per cui una informazione basata solo sul rischio personale ottiene scarsi effetti. |
Non dimentichiamo che quando un individuo decide di provare per la prima volta la droga è ancora in grado di intendere e volere e la sua rimane una scelta libera, ma irresponsabile perchè destinata a innescare i danni anzidetti. Se è stato ben informato la sua responsabilità non può avere alibi.
Ogni giovane che non ha ancora fatto uso di droghe verrebbe così formato, informato e responsabilizzato in modo corretto su cosa significhi assumerle, senza distinzione alcuna fra di esse. Oggi purtroppo stiamo assistendo anche ad un fenomeno ancora più raccapricciante, la distribuzione della droga a ragazzini fino a 9-10 anni, un modo subdolo e criminale per garantirsi un mercato ancora maggiore. È chiaro che in questo caso la responsabilità è dello spacciatore, ma anche nostra se non reagiamo in maniera risoluta e ferma. |